IL GOVERNO TOTALITARIO GLOBALE

In una lettera congiunta, pubblicata in contemporanea su The Telegraph, Le Monde e altri giornali, 24 leader mondiali, tra i quali Macron, Angela Merkel, Boris Johnson e il presidente dell’OMS, hanno invocato un governo globale per far fronte alle attuali e future “emergenze sanitarie”. A loro avviso, “ci saranno altre pandemie e altre importanti emergenze sanitarie. La domanda non è se, ma quando…” .“Nessun governo o agenzia multilaterale può affrontare da solo questa minaccia”, hanno dichiarato. “ Insieme, dobbiamo essere meglio preparati per prevedere, prevenire, rilevare, valutare e rispondere efficacemente alle pandemie in modo altamente coordinato. La pandemia di Covid-19 è stata un duro e doloroso promemoria che nessuno è al sicuro finché tutti non sono al sicuro“. E’ la stessa frase, pronunciata poche settimane fa dal fondatore del World Economic Forum (WEF), Klaus Schwab, sostenitore del “Great Reset”: “finché non tutti sono vaccinati, nessuno sarà al sicuro”.

La vaccinazione continua, totalitaria e di massa sarà uno degli strumenti di questo governo sanitario globale, da ora e in futuro, e l’Italia, con Israele, è l’avanguardia e il laboratorio dei nuovi “vaccini”(lo dimostrano le dichiarazioni di Draghi e, ovviamente, l’ultimo decreto legge che obbliga i sanitari).La vaccinazione globale è considerata e definita “un bene pubblico globale” o meglio il mezzo per assicurare la salvaguardia della salute come bene pubblico globale. La tutela della salute come “bene comune” diventa così il mezzo e il pretesto per realizzare il governo totalitario globale.

Va notato che questa definizione della salute e il suo legarla alla difesa dai virus comporta due cambiamenti epocali. Il primo, è che la salute non è più definita, come faceva l’Oms fino a poco tempo fa, uno stato di benessere non solo fisico, ma mentale, spirituale, sociale, ma viene fatta coincidere con la mera assenza di patologie o con la cura di esse. Il secondo è che la salute viene ad essere non già e non più un diritto dell’individuo, ma un bene collettivo, in nome del quale si potrà anche mettere a repentaglio la vita dei singoli, come accade appunto con questi vaccini sperimentali. In tal modo, viene anche violentata la nostra Costituzione che, all’articolo 32, definisce la salute un “diritto dell’individuo” e un “interesse della collettività”, in modo che – come del resto la stessa Corte Costituzionale aveva chiarito in passate sentenze – il diritto dell’individuo risulta, o meglio risultava, prevalente sull’interesse della collettività e non poteva essere sacrificato a quest’ultimo.

E’ finanche superfluo sottolineare come questi stravolgimenti siano stati definiti e praticati attraverso la legislazione “emergenziale” di questi ultimi mesi. Ora si ha la conferma, che le misure adottate e la “filosofia” ad esse sottesa non erano affatto legate a una emergenza temporanea e che non ci sarà alcun ritorno alla “normalità”: il Covid è servito alla transizione a un futuro distopico.

Chi non lo ha capito, chi ancora non lo capisce, chi si illude di tornare al mondo di prima è un illuso e un ingenuo e ne risponderà di fronte alla sua coscienza e di fronte alla storia.

Cfr. https://www.lifesitenews.com/news/24-world-leaders-announce-international-pandemic-treaty-to-implement-great-reset-agenda

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